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Gare di Monta Western

Gare di Monta Western

Agilità e potenza dei cavalli vengono apprezzati durante le varie competizioni sportive dedicate alla monta western.

Tra le gare di monta western troviamo: il reining, la velocità e il lavoro.

Queste diverse competizioni sono poi organizzate mediante ulteriori suddivisioni: in base all’età del cavallo – junior, meno di 5 anni, senior, oltre i sei – e alle abilità tecniche richieste.

Prove di Modello

Nelle prove di modello sono impegnati esemplari talmente imponenti dal punto di vista fisico da non poter prendere parte a prove di agilità.

I cavalli partecipanti alle prove di modello vengono preparati al meglio e si presentano ai giudici con la criniera pettinata, il manto ben strigliato, la coda intrecciata o fasciata e gli zoccoli verniciati.

Nel cosiddetto “Halter show” i giudici, seguendo una serie di precisi parametri, stilano una classifica dei partecipanti, di cui vengono considerati l’armonia, la bellezza e la conformazione generale.

Durante l’esibizione al giudizio della giuria vengono sottoposte le capacità del conduttore nell’impartire gli ordini e il cavallo stesso.

Tutti i partecipanti sono inizialmente affiancati alla sinistra del proprio cavallo e, ricevuto il segnale, singolarmente lo fanno avanzare al trotto o al passo, fino a quando non giunge il segnale di fermarsi: qui il giudice inizia a valutare il cavallo, che deve rimanere piazzato, mentre il conduttore deve mantenere posizioni prestabilite.

Finita l’ispezione, il binomio cavallo-cavaliere può rientrare nella fila.

Tipologie di Gara

Diversi sono i tipi di gara esistenti per quanto riguarda la monta western: il reining – una sorta di dressage rivisitato per i cow-boy e i loro destrieri, valutati per la naturalezza dei movimenti e la docilità nell’esecuzione degli ordini, che si svolge su uno dei dieci percorsi previsti dall’A.Q.H.A. (American Quarter Horse Association) –, il trail – che vede cavallo e cow-boy impegnati in vari esercizi e nell’affrontare ostacoli artificiali che riproducono quelli campestri, sull’esito del quale incide l’affiatamento e la prontezza –, le prove di abilità – strutturate su una prova individuale che funge da eliminatoria, che prevede il completamento di un percorso assegnato, e una collettiva, in cui i finalisti procedono nelle varie andature tutti contemporaneamente –, il western pleasure – che deve il proprio nome al fatto che i cavalli impegnati devono mostrare il proprio piacere nel prendere parte a questa esibizione e la loro docilità nell’eseguire tutte le evoluzioni ordinate dalla giuria –.

Oltre al reining istituzionale, i cui percorsi sono rigidamente prestabiliti dall’A.Q.H.A., esiste anche il reining freestyle, caratterizzato dall’abbigliamento tipicamente western dei concorrenti e dalla musica che fa da sottofondo agli esercizi scelti, così come il percorso, scelto autonomamente dal cavaliere, che deve però prevedere alcuni esercizi obbligatori.

Gare di Velocità

Fra le gare di velocità previste nell’ambito della monta western la più entusiasmante per la sua spettacolarità è senza dubbio la barrel race: il cavaliere e il suo cavallo, al galoppo, affrontano un percorso delimitato da tre barili – in inglese, barrel – cui si gira intorno ad altissima velocità, cercando di non abbatterli.

Il team penning è un gioco di squadra in cui ai concorrenti viene richiesta l’esecuzione di una delle operazioni tipiche del mondo dei mandriani, cioè la cattura di tre esemplari e la loro conduzione all’interno di un recinto, il tutto in 90 secondi di tempo.

Nel pole bending, o gimkana, il cavallo affronta ad alta velocità e nei due sensi di marcia un percorso a zig-zag fra 6 paletti posti a 7 mt di distanza fra loro, cercando di non farli cadere per non incorrere in penalità.

Competizioni da Lavoro

Le prove di lavoro si pongono l’obiettivo di valutare l’abilità di cavallo e cow-boy nella gestione della mandria: in particolare, al cavallo è richiesta una acuta sensibilità nel prevedere i comportamenti dei bovini – il cosiddetto “cow sense” – e una predisposizione atletica ai repentini cambi di direzione, alle frenate brusche e alle accelerazioni.

Le prove di lavoro si dividono in due fasi, una senza bestiame – durante la quale si valuta su un percorso prestabilito dalla giuria la grinta e la velocità del cavallo – e una nel recinto – in cui il cavallo è chiamato a gestire un bovino, guidandolo con fermezza –.

Nella prova di “cutting” il binomio cavallo-mandriano mette in mostra la propria capacità nel separare un capo di bestiame dal resto della mandria, in un tempo massimo di due minuti e mezzo: una volta individuato il manzo, il cow-boy rilascia le redini e il cavallo lavora in piena autonomia.

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