L’olfatto è uno dei sensi più sviluppati in un cavallo.
La comunicazione del cavallo è pertanto caratterizzata da una serie di segnali olfattivi che l’uomo difficilmente riesce a captare.
Il campo visivo del cavallo è quasi senza pari, infatti ha un’ampiezza di circa 355 gradi. Ciò è stato possibile a livello evolutivo perché il cavallo in questo modo è in grado di scorgere ottimamente tutti i predatori che dovessero apparire all’orizzonte.
Il cavallo ha un organo dell’udito molto simile a quello dell’uomo. Quello che cambia è lo spettro dell’udibile, che nel cavallo ha frequenze più alte. Il cavallo quindi è capace di udire suoni ad alta frequenza non udibili dall’uomo, mentre non riesce ad percepire i suoni più bassi che invece l’uomo è capace di captare.
L’olfatto è un senso molto importante per il cavallo. E’ tramite l’olfatto ad esempio che i membri di un branco si riconoscono immediatamente.
Il cavallo in natura trascorre molte ore al giorno mangiando. Il senso del gusto è la sua guida. Il cavallo è ad esempio capace di distinguere l’apporto in sodio dei diversi alimenti, in modo da prediligere gli alimenti ricchi di sodio al fine di assumerne la quantità giornaliera più opportuna.
Il tatto è un senso molto importante per i rapporti sociali del cavallo. E’ per questo motivo che le carezze al cavallo fatte dall’uomo rivestono un ruolo più importante di quanto spesso si possa pensare.