Il cavallo certo non si può dire che sia molto incline al trasporto.
Tuttavia le esigenze che impongono un trasferimento possono essere molte: competizioni sportive, fiere, visite mediche, ecc.
Trasportare cavalli è un’attività molto antica, basti pensare alle guerre ed al ruolo del cavallo negli eserciti di un tempo. Ancora oggi però il cavallo è sottoposto a lunghi spostamenti per un’ampia gamma di esigenze.
Per il cavallo il trasporto è un’importante fonte di stress. Qui entra in gioco la preparazione del personale e l’adeguatezza del mezzo, in grado di ridurre al minimo problemi e fastidi per il cavallo.
Un buon veicolo per il trasporto dei cavalli fa sicuramente la differenza sul comfort per l’animale. Che si opti per un trailer o per un van la manutenzione è sempre essenziale.
Convincere un cavallo a salire su un van non è proprio la cosa più facile del mondo. Tuttavia con un buon addestramento e qualche piccolo trucchetto la cosa può arrivare a sembrare quasi naturale.
Durante un trasferimento, un viaggio tranquillo è il primo desiderio di ogni cavaliere. Con i giusti accorgimenti si può centrare l’obiettivo.
Il trasporto di un cavallo è fonte spesso di piccoli traumi. I pericoli non finiscono però qui: altre minacce per la salute del cavallo sono in agguato.
Una delle motivazioni più frequenti per cui un cavallo viene sottoposto ad un trasporto è per prendere parte a manifestazioni sportive competitive. In questi casi è necessario valutare l’impatto del trasporto sulle performance del cavallo.
Essere un buon autista di trailer non è una cosa così scontata. Spesso infatti si tendono a sottovalutare gli effetti delle nostre manovre sul cavallo trasportato.